dal 13 Dicembre 2025 all'8 gennaio 2026


Curators
Elena FerrariGran Premio dell’Arte Contemporanea 2025
Concorso Internazionale d’Arte Contemporanea
Il Gran Premio dell’Arte Contemporanea compie dieci anni e festeggia il traguardo con un’edizione ricca, vibrante e internazionale.
Dal 13 dicembre 2025 all’8 gennaio 2026, PassepARTout Unconventional Gallery, sotto la curatela di Elena Ferrari, trasforma gli spazi espositivi di UNA Hotels Expo Fiera Milano in un percorso immersivo che raccoglie le voci di oltre cento artisti italiani e internazionali in un aperto dialogo tra linguaggi e sensibilità.
Il cuore pulsante di questa edizione batte attorno a un interrogativo cruciale per il nostro tempo: qual è il nuovo confine della creatività? Una risposta arriva dal focus speciale dedicato all’artista ucraino Blago.Art e al suo progetto “L’IA come Artista”. La sua pratica, in bilico tra intuizione umana e processo algoritmico, trasforma le reti neurali in strumenti di co-creazione, da cui emergono autonomamente figure e paesaggi di mondi immaginari. Il suo lavoro non si limita a utilizzare la tecnologia, ma la interroga, scoprendo in essa una dimensione quasi spirituale, una capacità di generare simboli e metafore inattese che spingono lo spettatore a ripensare il ruolo stesso dell’artista.
Accanto a questa riflessione sul futuro, il Gran Premio riserva due approfondimenti monografici dal carattere intimo e riservato: le Secret Exhibition, dedicate a due linguaggi pittorici potenti e distinti. Da un lato, l’energia cromatica e narrativa di Ronal Bejarano, le cui figure sospese in campi di colore puri esplorano, con una materia pittorica fluida e sintetica, l’essenza dei gesti umani. Dall’altro, la meditazione metafisica di Luciano Bonetti. Con un percorso di oltre cinquant’anni, Bonetti ha coltivato una ricerca rigorosa che unisce densità concettuale e leggerezza percettiva. Le sue opere, che trovano il proprio fulcro nelle collezioni Finestra sul Tempo, Vicine Lontananze e Al di là del Tempo, non descrivono il mondo, lo sospendono e lo trasfigurano. Paesaggi silenti, alberi solitari e superfici che sono soglie verso l’invisibile compongono un vocabolario in cui il tempo diventa materia viva e la distanza si fa spazio di riflessione poetica.
«Il Gran Premio nasce dieci anni fa come spazio libero e dinamico, dedicato al confronto tra artisti e pubblico – dichiara Elena Ferrari, curatrice del progetto. – Ogni edizione ribadisce la nostra visione: un’arte accessibile ma curata, capace di generare connessioni reali, opportunità concrete e nuove traiettorie di senso.»
Con questa decima edizione, PassepARTout Unconventional Gallery rinnova la propria missione: sostenere la produzione artistica, favorire la diffusione culturale e creare un ponte tra artisti, operatori del settore, collezionisti e pubblico.
In dieci anni, il Gran Premio ha generato una comunità attiva e trasversale, capace di guardare al futuro con lo stesso spirito con cui è nato: libero, concreto e aperto alle idee che verranno.
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