Aldo Parmigiani
Aldo Parmigiani nasce ad Affori, Milano, il 17 ottobre 1935. Fin da giovanissimo manifesta un talento straordinario per l’arte, formandosi sotto la guida del Maestro G.M. Mossa, che lo avvicina all’uso dell’olio e alla rappresentazione figurativa. Tra il 1953 e il 1956, perfeziona la sua tecnica presso la Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, dove viene premiato come miglior allievo. Approfondisce inoltre lo studio del nudo all’Accademia Cimabue e si specializza negli anni ‘70 in grafica, calcografia e litografia all’Istituto Statale d’Arte di Urbino.
La sua prima mostra personale si tiene nel 1960 al Castello Cornaro di Asolo, inaugurando una carriera che lo porterà a esporre nelle più prestigiose gallerie italiane e internazionali. A Milano, nel fermento artistico degli anni ’60, apre uno studio – atelier a Brera e diventa parte del gruppo d’arte indipendente “Anselmo Bucci,” orientato ai valori umani e alla bellezza.
Contemporaneamente alla pittura ad olio, Parmigiani sperimenta una tecnica innovativa combinando carboncino e sanguigna, per poi evolvere in un uso sempre più fluido e meno accademico della tecnica mista, che lo consacra come artista completo. Tra le sue opere più importanti figurano cicli sacri come la Via Crucis (1983 e 2009), grandi dipinti come Madonna Laica e Madonna Assunta, e lavori monumentali come Annunciazione e Buon Pastore.
Il suo stile, celebrato dalla critica, fonde la lezione della tradizione con una sensibilità moderna, rifuggendo le mode effimere. Di lui, Mario De Micheli scrive: “Parmigiani è qui, nella spontaneità della sua espressione, nel valore delle sue immagini immediate e dirette.”
La sua arte ha attraversato i confini italiani con mostre negli Stati Uniti e personali in sedi prestigiose come Palazzo Bandera a Busto Arsizio e Villa Recalcati a Varese. Parmigiani ha anche esplorato altre forme artistiche, come le sue collaborazioni con la Gold Market e la creazione di ritratti iconici, tra cui quelli di Papa Giovanni Paolo II e Sandro Pertini.
Oltre alla pittura, pubblica libri d’arte in collaborazione con la moglie Enrica, unendo poesia e grafica in opere che testimoniano la sua profondità artistica e spirituale.
Aldo Parmigiani si spegne a Tradate il 22 marzo 2024, lasciando un’eredità indelebile nell’arte contemporanea italiana, come pittore del vero, capace di rinnovare la tradizione con un’anima profondamente moderna.










